11 cose da fare, iniziando a cercare un nuovo lavoro

Cercare lavoro

 

Sei insoddisfatto del tuo attuale lavoro e vorresti cambiarlo? Lo stai cercando, in quanto attualmente disoccupato? Vorresti fare uno scatto di carriera e provare a ricoprire una posizione migliore?

Queste sono le domande che generalmente un consulente di carriera rivolge al proprio cliente all’inizio di un percorso di career coaching. Capire quale sia l’obiettivo del proprio cliente è aspetto fondamentale che guida tutto il suo operato, e che garantisce al cliente il raggiungimento del proprio obiettivo.

Ma cosa è necessario fare per trovare un nuovo lavoro? Di seguito alcuni consigli, alcune azioni da svolgere per raggiungere il proprio obiettivo: un nuovo lavoro

  • Definisci il tuo profilo professionale. Cosa sai fare? Quali sono i tuoi punti di forza? Quali sono le problematiche che sai affrontare più efficacemente? Le aziende vogliono soluzioni ai loro problemi e cercano la persona che meglio riesce a fornirgliela. Un coach può aiutarti ad analizzare la tua professionalità e a definirne i punti di forza, aiutandoti a esplorare il tuo percorso di lavoro, a descriverlo nei dettagli, a spiegare il contributo positivo che hai fornito in ogni singola attività da te svolta.
  • Stabilisci un obiettivo. Che lavoro stai cercando? Quale ruolo? Quali responsabilità? A che distanza dalla tua abitazione? In che tipo di azienda? Avere un obiettivo preciso consente di ottimizzare l’uso delle risorse a disposizione, focalizzando lo sforzo in una precisa direzione. Consente, come una bussola, di indicarti la direzione da intraprendere, di capire se e quanto ti stai avvicinando. Il lavoro del coach è quello di aiutarti a produrre un buon obiettivo, raggiungibile e stimolante.
  • Allinea il tuo obiettivo ai tuoi valori. Sei sicuro di voler ottenere esattamente quello che desideri? Come ti sentirai quando lo avrai ottenuto? Spesso desideriamo cose senza valutare le conseguenze dell’ottenerle. Un coach può aiutarti a definire cosa è veramente importante per te, nella tua vita così com’è e non solo come ti piacerebbe che fosse. Il mancato allineamento fra i valori e la propria situazione personale è fra le prime cause di stress e di disagio.
  • Confronta il tuo profilo professionale ed il tuo obiettivo. Sono coerenti? Il tuo profilo è adeguato all’obiettivo che ti sei prefissato? Oppure necessiti di adeguare le tue competenze o sviluppare nuove capacità? Il rischio di svolgere tale confronto autonomamente è quello di oscillare da un estremo all’altro: dalla totale inadeguatezza percepita al non rilevare eventuali carenze o lacune. Un supporto terzo può fornirti quell’oggettività che spesso rischia di mancare ad una autoanalisi.
  • Dilungati nello scrivere il curriculum. Ma il curriculum non dovrebbe essere al massimo di due pagine? Ma non rischio di diventare noioso? La risposta ad entrambe le domande è ovviamente si, ma… Prima di preoccuparti di essere conciso nella stesura del curriculum, preoccupati di essere chiaro ed esaustivo. Non è importante se la prima bozza del curriculum è lunga. Probabilmente non la leggerà nessun altro, eccetto te e potrai successivamente ottimizzarlo. Il primo curriculum ha come obiettivo quello di raccontare ogni dettaglio del tuo profilo, non quello di presentarlo in modo ottimale.
  • Sintetizza il tuo profilo. Un buon curriculum si caratterizza per la capacità di presentare il proprio profilo e la propria carriera coerentemente alle esigenze dell’azienda. Soprattutto deve essere semplice per il selezionatore capire come la tua figura professionale possa essere utile alle esigenze dell’azienda. Dedica tre righe, subito sotto i tuoi dati anagrafici, per descrivere chi sei professionalmente e quali soluzioni puoi fornire all’azienda. Un coach può aiutarti a strutturare al meglio questa sintesi, enfatizzando i tuoi punti di forza.
  • Scegli cosa scrivere sul curriculum. Un curriculum non deve essere solo l’elenco dei posti di lavoro dove hai lavorato, ma deve rappresentare la tua carriera al meglio. Enfatizzarne i punti di forza, i successi raggiunti, la professionalità sviluppata. Deve però essere coerente con le richieste dell’azienda: non è necessario scrivere tutto, ma è indispensabile scrivere le cose che interessano l’azienda. Il lavoro nella consulenza di carriera aiuta a stabilire cosa scrivere, dove dilungarsi nel descrivere ciò che si è fatto, e dove invece sintetizzare e ridurre al minimo.
  • Allenati a descrivere la tua carriera. Imparare a raccontare il proprio quotidiano, in cosa consiste il proprio lavoro, cosa si fa e come lo si fa è spesso una delle attività più complesse del percorso di ricerca di un nuovo lavoro. Il rischio di banalizzare la propria professionalità, fino all’estremo di sminuirla e svalutarla è molto forte. Sono bravo quando so rendere semplice le cose difficili. Attività che restano difficili per l’azienda, e che la spingono a cercare qualcuno. Il continuo confronto con un coach può aiutarti a strutturare una modalità di presentazione efficace, coerente con il tuo modo di essere, ed il suo continuo feedback ti può fornire un riscontro dell’adeguatezza del tuo racconto, del suo rappresentarti al meglio, valorizzandoti sotto ogni aspetto.
  • Progetta la tua ricerca. Quale sarà il tuo prossimo passo? E quello dopo? Il cambiamento è sempre un’impresa che richiede progettazione. Sapere cosa chiedere e a chi, conoscere i passi da fare per, immaginare quale sarà la tua prossima mossa diventa fondamentale per sfruttare al meglio le risorse che si possiedono, elaborare strategie alternative, capire se e quanto è efficace la propria azione
  • Attiva la tua rete sociale. Le persone che ti circondano solo la tua principale risorsa. Possono aiutarti fornendoti informazioni, presentarti nuove conoscenze, o più semplicemente supportarti e stimolarti nei momenti di difficoltà. Conosci la tua rete sociale? Sei consapevole di come ti possa aiutare? Sai cosa chiedere e a chi? Gli strumenti del coaching di carriera ti possono aiutare a capirne la reale consistenza, le sue reali potenzialità e a fornirti indicazioni su come utilizzarla al meglio
  • Organizzati e attivati. La ricerca di lavoro richiede impegno e costanza. Significa fare tutti i giorni quel piccolo passo che preso singolarmente pesa poco, apparentemente incide poco, ma che, al termine della camminata ci ha portato a destinazione. Significa darsi obiettivi quotidiani da perseguire continuamente. Significa capire come modificare il proprio stile di vita quotidiano, come inserire una nuova attività fra le vecchie abitudini. Significa uscire dalla propria zona di confort per affrontare nuove sfide, che possono stimolare, ma anche spaventare.

E farlo assieme a qualcuno che mi aiuta può rendere il tutto più semplice

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Articolo pubbicato anche su ProntoProfessionista.it